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Come strutturare un buon tema

Aggiornamento: 29 giu 2023


Il tema è da sempre uno dei cavalli di battaglia dei professori di italiano: che sia un tema argomentativo o di attualità, è un caposaldo dell'attività scolastica. Ma da dove si inizia per fare un buon tema?

Per scrivere un buon tema, il segreto è seguire le regole, lo schema o la scaletta, ed esercitarsi.


Il tema è un elaborato in cui viene richiesto di esprimere una propria opinione personale circa un argomento fornito dal professore, basato sulla capacità di riflettere sul mondo e sulla realtà in cui viviamo.

Il tema serve anche a verificare se lo studente è in grado di:

  • Scrivere, in un italiano corretto, un testo di modesta lunghezza che sia scorrevole e abbia una propria consequenzialità logica.

  • Esprimere contenuti soddisfacenti, dimostrando un’attenta visione della realtà e un buon uso delle proprie facoltà cognitive.

  • Strutturare in maniera efficace un discorso.

Esistono diverse tipologie di tema, ognuna caratterizzata da regole proprie:

  • Il tema personale Si tratta di un tema in cui non si incorre nel rischio di non sapere cosa scrivere. Gli argomenti riguardano fatti e relazioni personali, come la famiglia, gli amici, le vacanze, la gita, l’adolescenza etc. La sua natura intima lo rende perfetto per diverse forme letterarie come la pagina di diario o la lettera ad un amico.

  • Il tema letterario Si tratta di un tipo di tema in cui viene chiesto di parlare e, in certi casi, di esprimere un parere circa un autore o un’opera di letteratura precedentemente studiato e/o letto. Non è, quindi, un tema che si può svolgere senza una dovuta preparazione su argomenti letterari. Il tema letterario costituisce, in un certo senso, un allenamento per l’analisi del testo.

  • Il tema argomentativo Si tratta di un elaborato in cui gli studenti devono esporre la loro tesi in merito a un argomento dato. Si deve argomentare la propria tesi attingendo alle proprie competenze e conoscenze personali.

  • Il tema di attualità Si tratta di un tipo di tema in cui gli argomenti proposti riguardano l’attualità, fatti all’ordine del giorno – come ad esempio il problema dell’inquinamento, i pro e i contro dei nuovi dispositivi elettronici – per i quali non c’è bisogno di un precedente studio approfondito. Tuttavia per poter esprimere un proprio parere e un punto di vista personale su questi argomenti è richiesta una buona cultura generale e una discreta conoscenza di quello che succede intorno a noi, informazioni che si possono avere attraverso telegiornali, web e la lettura dei quotidiani.


CONSIGLI PER INIZIARE A SVOLGERE UN TEMA


1. Organizzare il tempo a propria disposizione Organizzare il tempo è la prima cosa che si deve fare per riuscire a scrivere un buon tema. I professori sanno bene quanto tempo occorre per affrontare questo compito: 3 ore sono sufficienti per ottenere un buon risultato ed una corretta suddivisione del tempo potrebbe essere la seguente:

  • 10 minuti per la comprensione della traccia

  • 20 minuti per la raccolta delle idee e la stesura della scaletta

  • 1 ora e 30 per la stesura del tema

  • 30 minuti per la prima correzione

  • 30 minuti per la bella copia e la correzione finale


2. Leggere attentamente la traccia È fondamentale, al fine di fare un buon tema, comprendere alla perfezione qual è l’argomento della traccia. Si deve leggere attentamente ciò che viene richiesto, analizzane bene il contenuto: solo così si eviterà di andare fuori tema e dilungarsi troppo su argomenti non richiesti.


3. Raccogliere le idee

Una volta compreso l’argomento, si può pensare a tutte le conoscenze ed esperienze personali che possano in qualche modo riguardare la traccia. Ognuno ha il proprio modo di raccogliere le idee, quello che possiamo consigliare, però, è di appuntare tutto ciò che viene in mente circa l’argomento della traccia su un foglio di brutta, così da non dimenticarlo al momento dello svolgimento del tema vero e proprio.


SCHEMA E SCALETTA PER SCRIVERE UN TEMA

Una volta raccolte le idee e portate a termine tutte le fasi preliminari dello svolgimento del tema, è il turno della scaletta: creare una sorta di lista delle cose da scrivere, in cui ordinare tramite concetti chiave gli argomenti da sviluppare. Il tutto deve essere strutturato secondo una sequenza logica e coerente; conviene quindi seguire questo schema:

  • Introduzione del tema Presentare e introdurre ciò di cui si andrà a parlare.

  • Svolgimento del tema È la parte centrale del tema, quella più sostanziosa: in questa fase si deve analizzare dettagliatamente la traccia dell'elaborato e rispondere alle eventuali domande che vengono poste. Sviluppando i diversi nuclei tematici, si deve stare sempre attenti ad argomentare tutto ciò che si dice: può essere opportuno inserire esempi, considerazioni e opinioni personali (se la tipologia del tema in questione lo permette).

  • Conclusione Il finale è l’ultima cosa che il professore leggerà: concludere il tema con enfasi, riassumendo la propria opinione e cercando di lasciare un tocco personale all’elaborato, potrebbe essere la giusta soluzione.

Seguendo questo schema, si può creare la scaletta del tema inserendo all’interno delle diverse sezioni le idee che si vogliono sviluppare. Si deve cercare di stare attenti a organizzare le diverse parti del discorso seguendo una coerenza logica, evitando di cambiare discorso in maniera brusca e cercando sempre di creare dei collegamenti tra le diverse sezioni.

Dopo aver riordinato le idee nella scaletta del tema, arriverà il momento più importante: la vera e propria scrittura del tema. Tutto ciò che si deve fare sarà sviluppare e ampliare i vari punti della scaletta, cercando di argomentare sempre quello che si scrive.

È opportuno creare periodi brevi e non troppo complessi, per non rendere difficoltosa la lettura dell’elaborato.

Terminata la stesura del tema di italiano, è importante la fase di revisione, in cui si deve rileggere il tema due volte: La prima per vedere se ha una coerenza logica e se le parti di cui è composto sono ben correlate tra loro. La seconda per individuare eventuali errori ortografici o morfo-sintattici:

  • Evitare lo stile sms/whatsapp: no alle abbreviazioni che si utilizzano abitualmente nelle chat, negli sms o sul web (ad esempio: "x" al posto di "per", "cmq" al posto di "comunque", "tt" al posto di "tutti", “k” al posto di “ch” etc. );

  • Eliminare i dialettismi: scrivere sempre in italiano e non utilizzare forme dialettali a meno che non siano richieste dal contesto (in questo caso mettere la parola tra virgolette);

  • Usare sinonimi: evitare di ripetere più volte di seguito la stessa parola, cercando di usare termini diversi che si adattino al contesto della frase;

  • Controllare la punteggiatura: virgole, punti, punti e virgola e quant’altro devono essere usati in maniera corretta in modo da rendere il tema più scorrevole.

Terminata la correzione, si può riscrivere il tema in bella copia. Anche questa andrà riletta: può capitare infatti, di dimenticarsi di copiare alcune porzioni del testo scritto in brutta copia. Una volta verificato che questo non sia avvenuto o aver apportato le dovute modifiche, si può consegnare il tema.


Fonte: Studenti.it

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1 comentário


Molto utile, grazie.

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