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Maturità 2023, torna il curriculum dello studente

Aggiornamento: 29 giu 2023



Anche quest’anno i maturandi dovranno compilare il Curriculum dello studente, il documento che racconta e che rappresenta il profilo del candidato.


Il Curriculum dello Studente riporta al suo interno tutte le informazioni relative al percorso di studi, le certificazioni conseguite e le attività extra scolastiche svolte nel corso degli anni di scuola superiore.


Attraverso il Curriculum ogni studente può descrivere le esperienze più significative del proprio percorso formativo, con particolare attenzione a quelle che possono essere meglio valorizzate durante lo svolgimento della prova orale per farsi conoscere a pieno sopratutto dai commissari esterni.


Gli studenti possono compilare il proprio Curriculum direttamente dalla piattaforma online (https://curriculumstudente.istruzione.it) messa a disposizione dal MIUR, una volta ricevuta l’abilitazione della segreteria scolastica del proprio istituto.


Il Curriculum è strutturato in tre parti, ma solo l’ultima deve essere compilata esclusivamente del candidato:

  1. La prima parte contiene tutte le informazioni relative al percorso di studi. L’intera sezione è a cura della scuola di provenienza dello studente. Ogni candidato avrà quindi la possibilità di visualizzare la propria alla carriera scolastica.

  2. La seconda parte contiene tutte le informazioni relative alle certificazioni linguistiche e/o informatiche. Questa sezione può essere modificata sia dalla scuola che dallo studente in modo da aggiornarlo.

  3. La terza parte contiene tutte le informazioni relative alle attività extrascolastiche svolte in ambito professionale, sportivo, musicale e artistico, di cittadinanza attiva e di volontariato. L'aggiornamento di questa sezione è completamente a carico dello studente.

Le competenze da inserire nel Curriculum sono dunque trasversali e vanno a toccare diversi ambiti sia della vita scolastica, quindi tutto ciò che gravita intorno al percorso formativo, ma anche ciò che riguarda attività extrascolastiche che arricchiscono il profilo dello studente. Ciò che occorre tenere a mente è che non si vanno a inserire solo le conoscenze acquisite nel corso dell'ultimo anno di scuola secondaria, bensì tutte quelle competenze che lo studente ha avuto modo di mettere a punto nei cinque anni del percorso di scuola superiore.

Fondamentali sono anche le esperienze di lavoro raccolte nell'ambito delle esperienze di alternanza scuola-lavoro (PTCO).


In ogni caso, ciò che non bisogna dimenticare è che il curriculum dello studente non va a incidere direttamente sul voto, bensì sulla modalità con cui la commissione deciderà di impostare il colloquio finale e su quali esperienze valorizzare.


Il documento è stato introdotto nel 2015 e a partire dall’anno scolastico 2020/21 viene allegato al Diploma conseguito al termine dell’esame di Stato.


Di seguito il link del decreto che disciplina di Curriculm dello Studente:




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